fbpx

DISINFESTAZIONE PROCESSIONARIE

La processionaria è considerata una dei più pericolosi e temuti defogliatori di pini, querce e cedri. La voracità delle sue larve ha allarmato l’intero pianeta e dal 2007 in Italia la disinfestazione delle processionarie è obbligatoria per legge (D.M. del 30/10/2007).

Questo parassita comporta danni alla salute sia all’uomo che agli animali. In presenza anche di un solo esemplare di processionaria è fortemente consigliato avvertire le aree di competenza del territorio e affidarsi esclusivamente a dei professionisti competenti per la disinfestazione.

Processionarie come eliminarle ?

In caso di infestazioni NON usare metodi fai da te. Di solito, quando ci si trova difronte a questi insetti dall’aspetto innocuo, si reagisce calpestandoli o bruciandoli. Queste azioni non portano alla risoluzione del problema, ma addirittura possono peggiorarlo. Il fuoco non assicura l’eliminazione di tutte le larve, soprattutto di quelle sottoterra, che risaliranno in superficie dopo un paio di mesi. Schiacciarli è la pratica più pericolosa, in quanto i peli urticanti delle larve presenti sotto le scarpe potrebbero causare danni alla salute in un secondo momento. 

Noi di Penta Disinfestazioni disponiamo di tutti gli strumenti all’avanguardia e di operatori continuamente in formazione per risolvere definitivamente il tuo problema di infestazione in totale sicurezza. Interveniamo sull’aria infestata solo con prodotti efficaci ed ecologici, senza il rischio di danneggiare la tua salute e quella dei tuoi animali.

disinfestazione processionarie modena
pronto intervento disinfestazione processionaria modena
derattazione processionarie modena

Processionarie come sono fatte?

La processionaria appartiene all’ordine dei lepidotteri e ne esistono più di 40 specie. I cambiamenti climatici e l’innalzamento delle temperature hanno causato negli ultimi anni un incremento di infestazioni. Le specie più conosciute sul nostro territorio sono: la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) e la processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea). Il loro ciclo di vita inizia con uno stato larvale e il singolo esemplare di solito non supera i 4 centimetri. È durante questo stadio che l’insetto è pericoloso, in quanto presenta dei peli urticanti che possono staccarsi con grande facilità non solo con il contatto diretto ma possono essere trasportati anche dal vento. Successivamente la larva subisce una metamorfosi, trasformandosi in una sorta di falena che invece è del tutto innocua sia per le piante che per l’uomo.

Processionarie: pericoli per le piante, l’uomo e gli animali

La disinfestazione delle processionarie è importante per prevenire danni ecologici e l’insorgere di allergie e altre patologie più gravi per l’uomo e gli animali.

Le larve provocano i maggiori danni alle piante durante le mezze stagioni, in particolare all’inizio della primavera (marzo/aprile) e in autunno (fine settembre e ottobre). Il parassita, nutrendosi senza sosta delle foglie che lo circonda, sottopone la pianta ad un forte indebolimento, esponendola facilmente agli attacchi di altri parassiti. 

I peli urticanti della larva processionaria si attaccano facilmente alla pelle, alle mucose e ai vestiti. Se i peli entrano a contatto con la pelle, provocano reazioni cutanee dolorose e pruriginose; se invece vengono a contatto con le mucose si scatena una reazione irritativa e infiammatoria. In soggetti affetti da altre patologie i peli urticanti della larva possono portare a gravi crisi respiratorie, forti congiuntiviti e, nei casi più gravi, allo shock anafilattico. Di conseguenza, in caso di contatto consultare subito il proprio medico o recarsi in pronto soccorso.

In particolare, gli animali, domestici e non, possono facilmente ingerire una o più processionarie, manifestando sintomi quali: rigonfiamento della lingua, abbondante salivazione e perdita di vivacità. In questi casi è consigliabile far visitare l’animale da un veterinario prima possibile.